giovedì 1 maggio 2014

...come un ronin...

Spesso il problema d noi artisti, è cosa disegnare. Ovvio che se hai uno sceneggiatore alle spalle, il 70% del lavoro è pressochè fatto. Ma quando devi riempire le giornate con il disegno, tra le mille coseda fare, disegnare spesso diventa un buco dell'acqua. Il foglio bianco proprio non si riempe.
Quando ho aperto questo blog, mi ero ripromessa di disegnare costantemente, cosa che sto facendo in effetti, ma sicuramente non come vorrei.
Mi sento come un ronin, un disegnatore senza padrone che vaga tra le terre dell'arte. Ora devo preparare un'altra tela per una mostra che si terrà nei prossimi mesi, per il premio Eureka e ancora non sò cosa disegnare. Cioè...una vaga idea ce l'ho, ma ho paura che non sia la più adatta, propio perchè non mi è stata assegnata una tematica. Possibile andare in crisi per così poco, mi dico? Sto cercando di scacciare via i pensieri negativi e buttare giù degli schizzi, oltretutto non sò neanche il livello artistico degli altri partecipanti..ma non credo di volerlo sapere, voglio disegnare e dipingere.
Purtroppo ancora non posso mostrarvi i lavori cge ho fatto per la mostra a giugno, ma posso assicurarvi che nell'insieme sono proprio delle belle tele, hanno l'effetto che cercavo.
Nonostante preferisca fare tutto in bianco e nero, quando penso al colore, mi piace usare l'acquerello, molto veloce e di sicuro impatto. Oltretutto si asciuga subito, a differenza dell'acrilico, cosa per me molto importante dato che non amo aspettare troppo per finire un lavoro.
Vorrei mostrarvi due tavole ad acquerello fatte ai tempi dell'Accademia di Belle Arti, risalgono al 2008 e sono due ipotetiche copertine per il libro Guanciale d'Erba di Natsume Soseki che proprio in quel periodo stavo leggendo.



Spero vi piacciano e vi auguro una buona giornata creativa,
-Machi-

ps:  Bob Hoskins (1942-2014), un altro pezzo della mia infanzia che se ne và...

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